La Legione Libertà alla Russia: una crescente fonte di preoccupazione per Putin

Un nuovo gruppo aiuta l'Ucraina nella lotta contro Putin
Volontari russi e bielorussi
Costituito nel marzo 2022
Una bandiera blu e bianca
Il simbolo di una nuova Russia?
La bandiera russa è vista come un segno di autoritarismo
A marzo è iniziato l'addestramento
In prima linea nel Donbass
L'ex vicepresidente di Gazprombank si è unito alla Legione
Obiettivo: fermare l'invasione e spodestare Putin
Aleksey Arestovich parla della Legione
Il numero di richieste di arruolamento è altissimo
Il gruppo sostiene che molte persone vogliono unirsi a loro
La Legione è composta da bielorussi e russi
Protocollo rigoroso per l'ammissione di nuovi membri
La Legione Libertà alla Russia preoccupa Putin?
Foto sui social mostrano il gruppo mentre cattura i soldati russi
Per la Russia, per la libertà!
I membri della Legione credono che il Cremlino li tema
Putin sta perdendo il controllo?
L contro Z
Una nuova legge contro i disertori
Una legge pensata per chi aderisce alla Legione
Crescente preoccupazione delle élite russe
Un nuovo gruppo aiuta l'Ucraina nella lotta contro Putin

In Ucraina si è formato un nuovo gruppo di combattenti per assistere l'esercito ucraino nella sua lotta contro Putin: la Legione Libertà alla Russia.

Foto: Instagram@freedomlegionrussia

Volontari russi e bielorussi

Questo gruppo è composto da disertori delle forze armate russe e da volontari russi e bielorussi che non hanno addestramento militare ma che desiderano fare la loro parte per aiutare l'Ucraina.

Costituito nel marzo 2022

La Legione Libertà alla Russia è stata costituita nel marzo 2022 da un'unità dell'esercito russo composta da circa 100 soldati che sono volontariamente passati alla parte ucraina quando è scoppiata la guerra.

Foto: Instagram@freedomlegionrussia

Una bandiera blu e bianca

Per identificarsi, i membri della legione utilizzano una bandiera bianco-azzurro-bianca sulla manica e una toppa distintiva come quella dell'immagine.

Foto: Instagram@freedomlegionrussia

Il simbolo di una nuova Russia?

Un articolo pubblicato su Georgia Today parla del significato della bandiera blu e bianca per i membri della Legione.

La bandiera russa è vista come un segno di autoritarismo

L'autore dell'articolo osserva che la bandiera blu e bianca è la bandiera russa senza il rosso: "Molti oppositori vedono la bandiera russa come un segno di imperialismo, militarismo e autoritarismo, e la striscia rossa ne è una parte fondamentale".

A marzo è iniziato l'addestramento

Nel marzo 2022, i primi volontari della Legione Libertà alla Russia hanno iniziato l'addestramento preliminare sotto la guida di membri delle forze armate ucraine.

In prima linea nel Donbass

A maggio, la Berliner Zeitung ha riferito che la Legione Libertà alla Russia stava combattendo in prima linea con le forze armate ucraine nel Donbass. La pubblicazione tedesca sottolinea inoltre che il gruppo organizza atti di sabotaggio e incendi dolosi in territorio russo.

L'ex vicepresidente di Gazprombank si è unito alla Legione

La Legione Libertà alla Russia ha attirato per la prima volta l'attenzione del grande pubblico quando Igor Volobuyev, ex vicepresidente di Gazprombank, ha reso noto di essere entrato a far parte della Legione, spiegando le sue ragioni in un'intervista a The Guardian.

Obiettivo: fermare l'invasione e spodestare Putin

Gli obiettivi principali della Legione sono fermare l'invasione russa dell'Ucraina e deporre il regime di Vladimir Putin.

Aleksey Arestovich parla della Legione

Non si sa molto di questo gruppo, ma l'Odessa Journal ha recentemente pubblicato una conversazione tra Mark Feygin, un attivista russo per i diritti umani, e Aleksey Arestovich, il consigliere del capo dell'Ufficio del Presidente. Arestovich ha diffuso informazioni sul lavoro della Legione.

Foto: di Yeremeev.d - Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=118076053

Il numero di richieste di arruolamento è altissimo

Arestovich ha dichiarato alla pubblicazione che le adesioni alla Legione Libertà alla Russia sono in crescita: "Il numero di richieste di arruolamento alla Legione, anche da parte di membri dell'esercito russo, è altissimo".

Foto: Freedom of Russian Legion/YouTube

Il gruppo sostiene che molte persone vogliono unirsi a loro

Il 4 maggio, un rappresentante russo del gruppo ha parlato in una conferenza stampa organizzata dall'agenzia di stampa ucraina Interfax sul tipo di reclute che sta ricevendo la Legione Libertà alla Russia: "Ci sono molte persone che vogliono (unirsi)".

La Legione è composta da bielorussi e russi

Un altro membro della Legione ha dichiarato: "La nostra Legione include anche i nostri fratelli bielorussi. La nostra legione comprende militari attivi e ritirati della Federazione Russa e non solo. I volontari arrivano da diversi Paesi per combattere il regime di Putin".

Protocollo rigoroso per l'ammissione di nuovi membri

Tuttavia, entrare a far parte della Legione Libertà alla Russia non è facile. Come segnala Arestovich all'Odessa Journal, i potenziali candidati sono sottoposti a un accurato processo di selezione, che prevede anche un doppio test con la macchina della verità per essere ammessi.

La Legione Libertà alla Russia preoccupa Putin?

Inoltre, secondo Arestovich il Cremlino è pienamente consapevole dell'esistenza della Legione, che potrebbe essere motivo di preoccupazione per Putin.

Foto sui social mostrano il gruppo mentre cattura i soldati russi

Stando a quanto riporta U.S. News, la Legione Libertà alla Russia ha pubblicato sul suo canale Telegram diversi video che mostrano i propri membri mentre catturano soldati russi attivi in Ucraina.

Per la Russia, per la libertà!

Il 9 maggio scorso, al termine del suo discorso in occasione della Giornata della vittoria, Putin ha esclamato: "Per la Russia, per la vittoria". Secondo Arestovich, con queste parole Putin ha voluto appropriarsi dello slogan della Legione Libertà alla Russia, che è "Per la Russia, per la libertà".

I membri della Legione credono che il Cremlino li tema

Arestovich aggiunge: "... Per quanto Vladimir Vladimirovich cerchi di evitare la diffusione dello slogan, che si è già esteso in tutta la Russia, pare ormai che la Legione abbia conquistato tutti e tutti al Cremlino la temono".

Putin sta perdendo il controllo?

Per alcuni, l'esistenza della Legione Libertà alla Russia è un segno evidente della perdita di controllo del Cremlino sulla popolazione russa. Secondo Georgia Today, sono apparsi graffiti blu e bianchi con la scritta "Legione" in varie parti del territorio russo.

Foto: Instagram@freedomlegionrussia

L contro Z

Stessa cosa vale per la lettera "L", che rappresenta il gruppo e viene raffigurato in segno di protesta contro il simbolo "Z", che simboleggia il Cremlino e la guerra in Ucraina.

Foto: Instagram@freedomlegionrussia

Una nuova legge contro i disertori

Il Cremlino sta valutando l'adozione di una nuova legge che dimostrerebbe l'apprensione di Putin nei confronti della Legione Libertà alla Russia. Secondo varie testate giornalistiche, il governo russo potrebbe approvare una normativa che condannerebbe a vent'anni di reclusione i disertori sul campo di battaglia e coloro che si offrono volontari per combattere a fianco di eserciti stranieri.

Una legge pensata per chi aderisce alla Legione

Secondo U.S. News, il disegno di legge presentato alla Duma di Stato, la camera bassa dell'organo legislativo russo, prevede l'applicazione di pene aggiuntive nei confronti di chi prende parte "a un conflitto armato, ostilità o altre azioni con l'uso di armi e equipaggiamento militare sul territorio di uno stato straniero per scopi contrari agli interessi della Federazione Russa".

Crescente preoccupazione delle élite russe

Secondo quanto dichiarato a U.S. News da alcune fonti che conoscono bene i meccanismi interni del Cremlino, "... il disegno di legge riflette la crescente preoccupazione delle élite russe per il numero di disertori sul campo di battaglia in Ucraina e le centinaia di cittadini russi insoddisfatti che si arruolano volontariamente nelle unità dell'esercito ucraino".

Más para ti