Un mandato difficile
La pandemia e la guerra
Premessa
Un requisito che vale per tutti
Emmanuel Macron: quasi 2.000 sponsorizzazioni
Valérie Pécresse: il maggior numero di sostenitori
Anne Hidalgo: è stata candidata, nonostante i sondaggi sfavorevoli
Marine Le Pen: ha ricevuto l'investitura con difficoltà
Eric Zemmour: candidato ufficialmente
Yannick Jadot: il sostegno dei Verdi eletti
Jean-Luc Mélenchon: una terza campagna
Fabien Roussel: un gran numero di sostenitori
Nicolas Dupont-Aignan: in difficoltà
Jean Lassalle è di nuovo candidato
Nathalie Arthaud: è fatta
Philippe Poutou: al limite
Christiane Taubira ha rinunciato
Nessuna seconda candidatura per François Asselineau
E gli altri?
Elezioni presidenziali in Francia: Macron continua ad essere il gran favorito?
(1/19)
Un mandato difficile

Il 10 aprile 2022 si svolgeranno in Francia le elezioni per designare il nuovo Presidente. Il Capo di Stato uscente, Emmanuel Macron, candidato di En Marche, sembra essere ancora in testa nelle preferenze dei francesi, secondo il sondaggio Ifop Fiducial del 29 marzo, seppure i dati lo vedrebbero in calo nelle preferenze dei nostri cugini francesi.

Elezioni presidenziali in Francia: Macron continua ad essere il gran favorito?
(2/19)
La pandemia e la guerra

Gli ultimi momenti del suo mandato, offuscato dalla pandemia prima e dalla guerra in Ucraina poi, potrebbero giocargli dei brutti scherzi? Se così fosse, chi potrebbe essere il nuovo Capo di Stato del paese d'Oltralpe?
Vediamo insieme chi sono gli altri candidati nella corsa all'Eliseo.

Elezioni presidenziali in Francia: Macron continua ad essere il gran favorito?
(3/19)
Premessa

Per comprendere bene la situazione, dobbiamo considerare che il sistema elettorale francese si basa su una rigida norma, creata per limitare il numero  di candidati: per poter essere candidati, devono essere ufficialmente supportati da almeno 500 rappresentanti eletti, locali o nazionali, ovvero deputati, senatori, deputati europei, consiglieri dipartimentali e regionali, sindaci, ecc.

Elezioni presidenziali in Francia: Macron continua ad essere il gran favorito?
(4/19)
Un requisito che vale per tutti

È una condizione rigorosa, anche per alcuni nomi già noti che godono dell'appoggio di una buona fetta dell'opinione pubblica. Scopri con noi l'elenco dei fortunati che ce l'hanno fatta e dei candidati che, invece, sono stati bocciati.

Elezioni presidenziali in Francia: Macron continua ad essere il gran favorito?
(5/19)
Emmanuel Macron: quasi 2.000 sponsorizzazioni

Il presidente uscente ha ufficialmente dichiarato la sua candidatura alla rielezione il 3 marzo, in una "lettera ai francesi" inviata alla stampa regionale. Nella stessa data, il Capo dello Stato aveva ampiamente superato il limite delle firme richieste, con 1.974 sostenitori convalidati.

Elezioni presidenziali in Francia: Macron continua ad essere il gran favorito?
(6/19)
Valérie Pécresse: il maggior numero di sostenitori

Investita da un partito (Les Républicains) che ha molti funzionari eletti, Valérie Pécresse non ha dovuto tentennare e può persino vantarsi di aver ricevuto il maggior numero di firme, con un totale di 2556.

Elezioni presidenziali in Francia: Macron continua ad essere il gran favorito?
(7/19)
Anne Hidalgo: è stata candidata, nonostante i sondaggi sfavorevoli

In grande difficoltà alle urne, la sindaca di Parigi, investita dal Partito socialista, può ancora contare sulla rete di funzionari eletti di cui dispone il suo partito politico. Con 1387 sostenitori, la sua candidatura presidenziale è stata convalidata a mani basse.

Elezioni presidenziali in Francia: Macron continua ad essere il gran favorito?
(8/19)
Marine Le Pen: ha ricevuto l'investitura con difficoltà

Candidata per la terza volta, la leader di Rassemblement National è riuscita a raccogliere un totale di 603 firme. Ma la ricerca è stata più complicata quest'anno per Marine Le Pen, per la concorrenza di Éric Zemmour e la trasparenza imposta ai funzionari eletti.

Elezioni presidenziali in Francia: Macron continua ad essere il gran favorito?
(9/19)
Eric Zemmour: candidato ufficialmente

Situato al quarto posto nei sondaggi, Éric Zemmour è ormai certo di poter concorrere alle elezioni presidenziali. Ha ottenuto 721 appoggi, nonostante la riluttanza dei funzionari eletti a sostenerlo pubblicamente.

Elezioni presidenziali in Francia: Macron continua ad essere il gran favorito?
(10/19)
Yannick Jadot: il sostegno dei Verdi eletti

Il candidato ambientalista ha raccolto 689 firme. La buona prestazione dei Verdi alle elezioni comunali del 2020 gli è stata di grande aiuto nella ricerca dei consensi.

Elezioni presidenziali in Francia: Macron continua ad essere il gran favorito?
(11/19)
Jean-Luc Mélenchon: una terza campagna

Candidato per la terza volta alla magistratura suprema, il capo de La France Insoumise ha incontrato alcune difficoltà nel raggiungere le 500 firme, ma alla fine è riuscito ad ottenerne un totale di 873.

Elezioni presidenziali in Francia: Macron continua ad essere il gran favorito?
(12/19)
Fabien Roussel: un gran numero di sostenitori

Più in basso nei sondaggi rispetto a Mélenchon, il candidato del Partito Comunista Fabien Roussel ha comunque ottenuto quasi altrettanti consensi da parte dei funzionari eletti. Con 619 firme, i restanti comunisti eletti sono corsi in suo aiuto.

Elezioni presidenziali in Francia: Macron continua ad essere il gran favorito?
(13/19)
Nicolas Dupont-Aignan: in difficoltà

Il leader di Debout la France tenta ancora una volta la fortuna, dopo la sua partecipazione alle elezioni del 2012 e del 2017. Con 582 firme, la sua candidatura alla fine è stata convalidata, ma quest'anno la ricerca dei sostegni è stata più difficile e incerta.

Elezioni presidenziali in Francia: Macron continua ad essere il gran favorito?
(14/19)
Jean Lassalle è di nuovo candidato

Personaggio popolare, nonostante i sondaggi estremamente bassi, eletto per la sua esperienza, Jean Lassalle può lusingarsi di aver raccolto un totale di 620 firme. In arrivo, perciò, la sua seconda candidatura consecutiva all'Eliseo.

Elezioni presidenziali in Francia: Macron continua ad essere il gran favorito?
(15/19)
Nathalie Arthaud: è fatta

Con 570 sponsorizzazioni, Nathalie Arthaud è in grado di lottare ancora una volta per la carica più alta dello stato. Da notare che, nonostante l'assenza di rappresentanti eletti, il partito Lutte Ouvrière è riuscito a raccogliere più volte i 500 sostenitori richiesti.

Elezioni presidenziali in Francia: Macron continua ad essere il gran favorito?
(16/19)
Philippe Poutou: al limite

La suspense è durata fino all'ultimo minuto, ma Philippe Poutou (Nuovo Partito Anticapitalista) potrà ricandidarsi alle elezioni presidenziali, dopo i suoi tentativi falliti nel 2012 e nel 2017.

Vediamo adesso quelli che, invece, non ce l'hanno fatta a superare lo scoglio dei 500 appoggi.

Elezioni presidenziali in Francia: Macron continua ad essere il gran favorito?
(17/19)
Christiane Taubira ha rinunciato

Investita dopo la sua vittoria nelle Primarie popolari di sinistra, Christiane Taubira ha avuto grandi difficoltà a raccogliere consensi, avendone infine ricevuti solo 241. L'ex ministro della Giustizia ha dovuto rinunciare a correre per la carica di Capo dello Stato.

Elezioni presidenziali in Francia: Macron continua ad essere il gran favorito?
(18/19)
Nessuna seconda candidatura per François Asselineau

Con solo 279 firme, il candidato euroscettico ha fallito nella sua ricerca di adesioni. Non potrà quindi presentarsi una seconda volta, dopo il suo tentativo nel 2017.

Elezioni presidenziali in Francia: Macron continua ad essere il gran favorito?
(19/19)
E gli altri?

Molti altri candidati non sono riusciti a raggiungere le 500 firme richieste. Citiamo, ad esempio, la candidata del Partito Animalista Hélène Thouy, la rappresentante di Permanent Revolution, Anasse Kazib, l'intellettuale liberale Gaspard Koenig (nella foto) o Georges Kuzmanovic, l'ex braccio destro di Jean-Luc Mélenchon e Florian Philippot, l'ex numero 2 del Fronte Nazionale. Non ci resta che aspettare il 10 aprile per scoprire i risultati!

Más para ti