In fuga dalla guerra
Doppio standard
Rifugiati di colore
'Le guardie di frontiera ucraine non ci stavano lasciando passare'
Persa in Ucraina occidentale
Sintomo di un problema più grande
Lacrime per gli occhi azzurri
Con la Siria e la Libia in mente
Confine Polonia-Bielorussia
Un gangster
Rotta del Mediterraneo
Patera
Campi profughi sovraffollati
Integrazione
Pegida e altri
L'ex alleato di Putin
I presunti invasori
Buon straniero, cattivo straniero
3,4 milioni di persone nel primo mese
6,8 milioni di persone in 9 anni
5,9 milioni in 8 anni
Rispetto e attenzione
Crisi Ucraina, doppio standard e razzismo alla base delle politiche sui profughi?
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In fuga dalla guerra

Il mondo ha mostrato la sua solidarietà agli oltre tre milioni di sfollati ucraini che hanno abbandonato il loro Paese in seguito all'invasione russa. I rifugiati sono stati accolti a braccia aperte dall'Unione Europea.

Crisi Ucraina, doppio standard e razzismo alla base delle politiche sui profughi?
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Doppio standard

Tuttavia, quest'ultima crisi umanitaria rivela anche il doppio standard esistente nei confronti di coloro che sono costretti a lasciare il proprio Paese.

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Rifugiati di colore

A pochi giorni dall'inizio del conflitto, i cittadini africani, dell'Asia meridionale e del Medio Oriente che risiedevano in Ucraina al momento dell'invasione e che cercavano di lasciare il Paese hanno subito i pregiudizi delle autorità ucraine, come riferisce il New York Times.

Nella foto: profughi di colore in attesa in fila al confine tra la Polonia e l'Ucraina.

Crisi Ucraina, doppio standard e razzismo alla base delle politiche sui profughi?
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'Le guardie di frontiera ucraine non ci stavano lasciando passare'

«Le guardie di frontiera ucraine non ci stavano lasciando passare», ha dichiarato la dottoressa nigeriana di 24 anni Chineye Mbagwu, secondo un articolo del New York Times del 1 marzo 2022. Molti dei rifugiati di colore in Ucraina sono studenti universitari come lei.

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Persa in Ucraina occidentale

Mbagwu ricorda che le guardie di frontiera lasciavano passare gli ucraini ma impedivano il passaggio agli stranieri e che è rimasta bloccata nella città di Ivano-Frankivsk, vicino alla Polonia, per oltre due giorni.

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Sintomo di un problema più grande

Tuttavia, il vero problema non è il maltrattamento delle persone che lasciano l'Ucraina. Questo è solo il sintomo di un problema più grande, vale a dire il doppio standard a cui sono soggetti i profughi nel mondo occidentale.

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Lacrime per gli occhi azzurri

'È molto commovente, perché vedo persone europee con gli occhi azzurri e i capelli biondi che vengono uccise', ha commentato un corrispondente della BBC in Ucraina. Sono molte le voci sui social media che hanno segnalato come questo commento riveli la maggiore importanza data alla guerra in Ucraina rispetto ad altri conflitti solo perché colpisce le persone bianche.

Immagine: BBC

Crisi Ucraina, doppio standard e razzismo alla base delle politiche sui profughi?
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Con la Siria e la Libia in mente

Trevor Noah, il conduttore del programma satirico di notizie 'The Daily Show', ha sottolineato in un episodio d'inizio marzo come fosse diverso l'atteggiamento di Polonia e Ungheria solo pochi anni fa, quando i rifugiati provenivano dalla Siria e dalla Libia.

Crisi Ucraina, doppio standard e razzismo alla base delle politiche sui profughi?
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Confine Polonia-Bielorussia

Al confine tra la Bielorussia e la Polonia, che ora ha accolto due terzi degli ucraini in fuga dal proprio Paese, nel 2021 c'erano stati episodi di tensione a causa dell'elevato afflusso di immigrati, provenienti principalmente dal Kurdistan iracheno.

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Un gangster

I rappresentanti dell'Unione Europea hanno accusato la Bielorussia di usare gli immigrati come un mezzo per orchestrare una crisi di rifugiati in Europa occidentale e hanno denunciato Lukashenko per aver impiegato tattiche "da gangster".

Crisi Ucraina, doppio standard e razzismo alla base delle politiche sui profughi?
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Rotta del Mediterraneo

Quella dei rifugiati che cercano di attraversare il Mediterraneo per raggiungere l'Europa è una delle maggiori crisi che Bruxelles ha dovuto affrontare negli anni 2010.

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Patera

Dagli immigrati nordafricani che prendono il mare su imbarcazioni improvvisate, chiamate "pateras" in spagnolo, nel tentativo di mettere piede sulle coste della Spagna...

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Campi profughi sovraffollati

...ai campi profughi sovraffollati in Grecia e nei Balcani, generalmente flagellati da condizioni desolanti.

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Integrazione

Per molti, il tortuoso viaggio non finisce qui: burocrazia interminabile, difficoltà di adattamento a una lingua e una cultura diverse e problemi nel trovare un lavoro dignitoso e iniziare una nuova vita.

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Pegida e altri

I movimenti di estrema destra europei hanno fatto delle persone immigrate uno dei loro principali bersagli. Una delle organizzazioni più famose è la tedesca Pegida, acronimo di "Patriotische Europäer gegen die Islamisierung des Abendlandes", vale a dire "Europei patrioti contro l'islamizzazione dell'Occidente".

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L'ex alleato di Putin

Un reportage del 2018 di Deutsche Welle raccoglieva una serie di dichiarazioni contro gli immigrati pronunciate dal primo ministro ungherese di destra Viktor Orbán, che arriva a definire l'immigrazione «un veleno». Prima dell'invasione russa dell'Ucraina, Orbán era considerato uno degli alleati di Putin all'interno dell'UE.

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I presunti invasori

«Non consideriamo queste persone rifugiati musulmani. Li consideriamo invasori musulmani», ha dichiarato il primo ministro ungherese.

Crisi Ucraina, doppio standard e razzismo alla base delle politiche sui profughi?
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Buon straniero, cattivo straniero

Santiago Abascal è il leader del partito di estrema destra spagnolo Vox. Stando al quotidiano spagnolo Eldiario.es, il politico ha riferito di essere disposto ad accogliere «rifugiati ucraini» prima dei «migranti arabi».

Crisi Ucraina, doppio standard e razzismo alla base delle politiche sui profughi?
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3,4 milioni di persone nel primo mese

Uno degli aspetti più scioccanti della crisi ucraina è l'enorme flusso di civili che ha abbandonato la propria terra in un lasso di tempo molto breve. Sono 3,4 milioni le persone fuggite dal Paese nell'arco di un mese.

Crisi Ucraina, doppio standard e razzismo alla base delle politiche sui profughi?
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6,8 milioni di persone in 9 anni

Per fare un confronto, i profughi della guerra civile siriana dal 2013 a oggi ammontano a oltre 6,8 milioni di persone, secondo i dati delle Nazioni Unite.

Crisi Ucraina, doppio standard e razzismo alla base delle politiche sui profughi?
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5,9 milioni in 8 anni

Dopo i siriani, il secondo gruppo più numeroso è quello venezuelano, con oltre 5,9 milioni di persone che hanno lasciato il Paese dal 2014. Questo serve a ricordare che crisi come questa non si limitano alle aree dilaniate dalla guerra.

Crisi Ucraina, doppio standard e razzismo alla base delle politiche sui profughi?
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Rispetto e attenzione

Indipendentemente dal colore della pelle, dalla fede professata o dal Paese di provenienza, tutti coloro che sono costretti a fuggire dal proprio luogo d'origine meritano rispetto e attenzione.

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