Problemi per il McDonald's russo: niente patatine fritte

A corto di patatine fritte
Niente patatine per la Russia
Stop alle patatine fritte fino all'autunno
I principali produttori di patatine non vogliono vendere alla Russia
I 'Paesi non amici' non vogliono spartire le loro patatine
Carenza di patate in Russia
Passione per il fast food
Nuova proprietà e nuovo nome
'Buono e basta'
L'essenza di McDonald's
Grande riapertura in occasione della Giornata della Russia
Simili, ma non uguali
15 nuovi ristoranti
Il proprietario mira a riaprire tutti gli 850 ex ristoranti McDonald's
Alexander Govor è il nuovo proprietario
Niente più Big Mac
Prezzi più bassi
Un doppio cheese burger per soli 2,15 euro
McDonald's è stato presente in Russia per trent'anni
Chiusura
Previsto un onere sugli utili tra 1,2 e 1,4 miliardi di dollari
I dipendenti sono stati pagati fino al momento della vendita
Un addio agrodolce
Il primo McDonald's in Russia
Un simbolo della caduta della cortina di ferro
Foto iconiche
Anni '90
Un cliente molto sovietico
Tutti volevano un assaggio di Occidente
Il ristorante McDonald's più frequentato del mondo
Molto popolare
McLenin's
'Stalin' mangia
Contrasto culturale
A corto di patatine fritte

"Vkusno i Tochka", il sostituto russo di McDonald's, sta riscontrando una carenza di un elemento immancabile nel menu di qualsiasi fast food che si rispetti: le patatine fritte.

Niente patatine per la Russia

Secondo diversi media, il responsabile della catena ha dichiarato a un canale economico russo che i produttori di patatine fritte si rifiutano di rifornire la Russia e che i tentativi di aumentare la produzione nazionale si sono rivelati problematici.

Stop alle patatine fritte fino all'autunno

L'amministratore delegato Oleg Paroev è stato costretto ad ammettere che l'azienda affronta una carenza di patatine fritte che molto probabilmente si protrarrà fino al prossimo autunno.

I principali produttori di patatine non vogliono vendere alla Russia

Paroev ha dichiarato a RBC TV: "Ciò che è successo è che, a causa di eventi ben noti, molte aziende straniere, direi addirittura tutti i principali produttori di patatine fritte, hanno rifiutato di fornire questo prodotto alla Russia".

I 'Paesi non amici' non vogliono spartire le loro patatine

Paroev ha poi spiegato che le fabbriche che producono patatine fritte, sia nei Paesi "amici" che in quelli "non amici", appartengono a cinque o sei grandi aziende con sede in Paesi "non amici", che si sono rifiutate di rifornire la Russia.

Carenza di patate in Russia

Inoltre, Paroev ha spiegato che quest'anno in Russia si è verificato uno scarso raccolto del tipo di patate adatte per fare le patatine fritte e che sono poche le aziende russe in grado di produrle.

Passione per il fast food

Il 16 maggio scorso McDonald's aveva annunciato la chiusura dei propri ristoranti in Russia in seguito all'invasione dell'Ucraina, provocando la delusione di milioni di cittadini russi appassionati di hamburger.

Nuova proprietà e nuovo nome

Per la loro gioia, meno di un mese dopo gli ex fast food hanno riaperto con un nuovo nome e un nuovo proprietario, ovviamente russo.

'Buono e basta'

La nuova catena di ristoranti di hamburger si chiama "Vkusno i Tochka", che si può tradurre come "Buono e basta".

L'essenza di McDonald's

Come è logico, il nuovo nome è accompagnato da un nuovo logo, composto da due patatine fritte e un hamburger su uno sfondo verde. La grafica ricorda vagamente una "M", sicuramente una strizzatina d'occhio alla catena di fast food preferita dai russi, nella speranza di non perderne l'essenza.

Grande riapertura in occasione della Giornata della Russia

"Vkusno i Tochka" ha aperto i battenti lo scorso 12 giugno nel nuovo ristorante di piazza Pushkin, dove venne inaugurato il primo McDonald's nel 1990. Le code, però, non sono state così lunghe come all'epoca dell'apertura, e le aspettative non così alte.

Simili, ma non uguali

La nuova catena mantiene gli interni dei vecchi locali, ma i clienti non troveranno alcuna traccia del nome McDonald's.

15 nuovi ristoranti

Secondo Al Jazeera, per ora sono 15 i ristoranti ribattezzati aperti a Mosca e dintorni.

Il proprietario mira a riaprire tutti gli 850 ex ristoranti McDonald's

Gli amministratori affermano che entro la fine dell'estate tutti gli 850 ex ristoranti McDonald's saranno aperti con il nuovo marchio.

Alexander Govor è il nuovo proprietario

Come riporta la BBC, il nuovo proprietario della catena è Alexander Nikolaevich Govor, un magnate del petrolio siberiano. Govor ha dichiarato ai media che a questa nuova iniziativa commerciale, che darà lavoro a oltre 50.000 russi, verranno destinati 7 miliardi di rubli, pari a circa 112 milioni di euro.

Niente più Big Mac

Tuttavia, i russi che non vedono l'ora di riassaporare alcuni dei loro piatti preferiti di McDonald's potrebbero rimanere delusi. Il menu è molto più ridotto e mancano alcune delle specialità più popolari. "Vkusno i tochka" non vende né il McFlurry né il Big Mac, per esempio.

Prezzi più bassi

Ma molto probabilmente i visitatori del ristorante rimarranno colpiti dai prezzi, che sono più economici di quelli offerti da McDonald's.

Un doppio cheese burger per soli 2,15 euro

Ad esempio, un hamburger di pesce costa meno di 3 euro (quello di McDonald's costava 3,17 euro) e un doppio cheeseburger costa solo 129 rubli (pari a 2,15 euro) mentre prima ne costava 160 (circa 2,65 euro).

McDonald's è stato presente in Russia per trent'anni

Dopo poco più di trent'anni di presenza, McDonald's ha preso la decisione di uscire completamente dalla Russia. Nel marzo 2022, la catena ha chiuso tutti i suoi ristoranti del Paese in seguito all'invasione russa dell'Ucraina.

Chiusura

In un comunicato stampa, McDonald's affermava: "La crisi umanitaria causata dalla guerra in Ucraina e l'ambiente operativo imprevedibile che ne consegue hanno portato McDonald's a concludere che il mantenimento dell'attività in Russia non è più sostenibile, né coerente con i valori di McDonald's".

Previsto un onere sugli utili tra 1,2 e 1,4 miliardi di dollari

Secondo il Wall Street Journal, McDonald's dovrebbe registrare un onere non monetario compreso tra 1,2 e 1,4 miliardi di dollari per l'abbandono dalla Russia.

I dipendenti sono stati pagati fino al momento della vendita

L'agenzia di stampa ha inoltre riferito che la società avrebbe continuato a pagare gli stipendi dei suoi 60.000 dipendenti russi fino alla vendita del portafoglio di ristoranti dell'azienda nel Paese.

Un addio agrodolce

L'uscita di McDonald's dalla Russia è la fine amara di un'era che un tempo prometteva speranza a molti russi. Il fast food è uno dei simboli più noti del capitalismo americano.

Il primo McDonald's in Russia

Il primo ristorante McDonald's aveva aperto in piazza Pushkin a Mosca poco più di 32 anni fa. Centinaia di persone si erano messe in fila per assaporare un po' di Occidente.

Un simbolo della caduta della cortina di ferro

È stato un vero e proprio simbolo dell'abbattimento della cortina di ferro, avvenuto con il crollo del regime comunista sovietico e l'arrivo nel Paese delle imprese occidentali.

Foto iconiche

Diamo un'occhiata ad alcune immagini iconiche dei ristoranti McDonald's in Russia nel corso degli anni.
Nella foto, scattata il 13 marzo 2022, appare il ristorante principale di McDonald's, aperto nel 1990.

Anni '90

Un poliziotto sovietico si trova davanti a una fila di persone in attesa di entrare in un McDonald's di recente apertura in via Gorky a Mosca nel 1990.

Un cliente molto sovietico

Un cliente sovietico del primo McDonald's appena aperto in Russia tiene in mano due piccole bandiere dell'impresa di fast food statunitense il 31 gennaio 1990 in piazza Pushkin a Mosca.

Tutti volevano un assaggio di Occidente

Persone in coda per entrare in un McDonald's a Mosca a metà degli anni '90.

Il ristorante McDonald's più frequentato del mondo

Musicisti russi vestiti in modo tradizionale si esibiscono davanti al ristorante McDonald's più frequentato al mondo nel 2005, quello di piazza Pushkin a Mosca.

Molto popolare

Tra il 1990 e il 2005 McDonald's ha servito più di un miliardo di clienti e più di 132 milioni di Big Mac. Nel 2005 c'erano 127 ristoranti McDonald's in 37 città russe.

McLenin's

Un venditore di magliette Lenin/McDonald's a Mosca, il 22 aprile 1994, per celebrare il 124° anniversario della nascita di Vladimir Lenin.

'Stalin' mangia

Un sosia di Josef Stalin (a destra) mangia le patatine fritte di McDonald's mentre il suo collega "Vladimir Lenin" (a sinistra) riposa durante una pausa pranzo nel centro di Mosca il 14 agosto 2009.

Contrasto culturale

Donne russe camminano davanti a un McDonald's nel marzo del 2022.

Más para ti