E se scoppiasse una guerra mondiale?
Islanda: il paese più sicuro
Nuova Zelanda: un altro rifugio per la pace
Danimarca: Paese sicuro? O stiamo parlando di fuggire in Groenlandia?
Portogallo: la vita tranquilla
Slovenia: la tranquilla ex Jugoslavia
Austria: Paese neutrale
Svizzera: un Paese sempre in disparte
Irlanda: lontano dalla folla impazzita
Repubblica Ceca o l'eredità di Kafka
Canada: un paradiso in America
Singapore: viaggio in Asia
Giappone: scommesse sulla pace
Finlandia: l'ultima frontiera
Norvegia: il nord pacifico
Svezia e pace
L'Australia ei suoi grandi orizzonti
In che paese rifugiarsi nel caso di una terza guerra mondiale?
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E se scoppiasse una guerra mondiale?

La paura che gli eventi degli ultimi tempi precipitino esiste e sembrerebbe essere perfino plausibile. E se scoppiasse una terza guerra mondiale? Quali sarebbero i paesi più sicuri in caso di conflitto? Ci sono zone del mondo in cui lo spettro della guerra sembra solo un pensiero lontano? Non ne siamo sicuri, eppure lo studio Global Peace Index 2021, basato su criteri geostrategici e geopolitici, potrebbe offrirci alcune piste sui paesi più pacifici del mondo.

In che paese rifugiarsi nel caso di una terza guerra mondiale?
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Islanda: il paese più sicuro

L'Islanda è, secondo la classifica del Global Peace Index 2021, il paese con maggiori probabilità di rimanere un'oasi di pace anche nel bel mezzo di un conflitto mondiale. Per la sua posizione geografica (estremo nord dell'Europa, nel mezzo dell'Oceano Atlantico) e per la sua tradizione pacifista. Appartiene alla Nato ma non ha un proprio esercito (guardia costiera e polizia sono sufficienti).

Immagine: Josh Reid/Unsplash

In che paese rifugiarsi nel caso di una terza guerra mondiale?
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Nuova Zelanda: un altro rifugio per la pace

Inoltre, secondo il Global Peace Index, anche la Nuova Zelanda è ben posizionata come luogo sicuro in caso di guerra mondiale. È considerato il secondo Paese più "pacifico" del mondo e, ovviamente, ciò si deve alla sua posizione geografica, lontana da potenze come Russia e Stati Uniti, i principali attori di un possibile conflitto.

Immagine: Omer Faruk Bekdemir / Unsplash

In che paese rifugiarsi nel caso di una terza guerra mondiale?
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Danimarca: Paese sicuro? O stiamo parlando di fuggire in Groenlandia?

Questo terzo posto in classifica è un po' più discutibile se colleghiamo i parametri di sicurezza a una possibile guerra che avrebbe origine in Europa. Inoltre, la Danimarca appartiene alla NATO. Ma se calcoliamo che, pur essendo nazione autonoma, la Groenlandia fa parte del Regno di Danimarca, potrebbe essere un buon luogo dove trovare rifugio in caso di cataclisma planetario.

In che paese rifugiarsi nel caso di una terza guerra mondiale?
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Portogallo: la vita tranquilla

Il Portogallo è un paese che storicamente ha evitato di partecipare a guerre mondiali. Appartiene alla NATO, ma la sua posizione (sulla costa atlantica più meridionale d'Europa) e il carattere portoghese, dato alla fraternità, fanno di questo paese una buona destinazione per sfuggire al caos. Ad esempio, un viaggio nella bellissima Porto (nell'immagine).

Immagine: Daniel Sessler/Unsplash

In che paese rifugiarsi nel caso di una terza guerra mondiale?
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Slovenia: la tranquilla ex Jugoslavia

Un altro paese pacifico (sebbene abbia subito la prima guerra civile balcanica quando la Jugoslavia si è dissolta) e un po' fuori da quasi ogni conflitto. O non così tanto. Nella crisi ucraina, il primo ministro sloveno, Janez Jansa, si è recato a Kyiv nel mezzo della guerra insieme ai capi di stato della Polonia e della Repubblica Ceca per incontrare Zelensky e mostrare sostegno all'Ucraina. In ogni caso, è un piacere visitare paesaggi come questo (Lago di Bled) nella speranza che la violenza non lo raggiunga.

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In che paese rifugiarsi nel caso di una terza guerra mondiale?
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Austria: Paese neutrale

Dopo il traumatico periodo hitleriano, l'Austria voleva preservare per sempre la sua indipendenza tra i blocchi. Ed è per questo che nel 1955 ha firmato un trattato con l'Unione Sovietica, gli Stati Uniti, il Regno Unito e la Francia in cui ha dichiarato la sua "perenne neutralità". Non appartiene alla NATO (ma appartiene all'Unione Europea) ed è stata spesso indicata come l'esempio di ciò che potrebbe essere proposto all'Ucraina per dissipare i sospetti russi.

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In che paese rifugiarsi nel caso di una terza guerra mondiale?
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Svizzera: un Paese sempre in disparte

La neutralità svizzera in tutti i conflitti è una caratteristica profondamente radicata di questo Paese. Il passare degli anni non ha cambiato molto questa caratteristica.

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Irlanda: lontano dalla folla impazzita

L'Irlanda non è un paese membro della NATO  e i suoi paesaggi inducono una calma che, in caso di conflitto, confidiamo venga preservata.

Immagine: Wynand van Poortvliet/Unsplash

In che paese rifugiarsi nel caso di una terza guerra mondiale?
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Repubblica Ceca o l'eredità di Kafka

Quando è stato realizzato quest'elenco, il conflitto ucraino non era ancora scoppiato. La Repubblica Ceca, per posizione geografica e in quanto membro della NATO, in questo momento forse non sarebbe così in alto nella classifica dei paesi calmi, pacifici e sicuri. In ogni caso, perdersi nelle stradine di Praga (nell'immagine) prima dell'arrivo dell'Apocalisse può sempre essere una consolazione per l'anima.

Immagine: Ryan Lum/Unsplash

In che paese rifugiarsi nel caso di una terza guerra mondiale?
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Canada: un paradiso in America

Il Canada ha sempre svolto un ruolo di paese ospitante per i rifugiati provenienti dall'intero pianeta e ha prestato molta cura a preservare la sua pace. Ecco perché chiude la Top 10 del Global Peace Index.

Immagine: Jason Hafso/Unsplash

In che paese rifugiarsi nel caso di una terza guerra mondiale?
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Singapore: viaggio in Asia

Tra i paesi asiatici, secondo questo indice di paesi "in pace", Singapore è al primo posto.

Immagine: Mike Enerio/Unsplash

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Giappone: scommesse sulla pace

Il secondo Paese asiatico più “sicuro” in caso di conflitti bellici sarebbe il Giappone, che dalla seconda guerra mondiale ha sempre optato per la pace e non ha partecipato ad alcuna conflagrazione al di fuori dei suoi confini.

Immagine: Tianshu Liu/Unsplash

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Finlandia: l'ultima frontiera

Un luogo idilliaco dell'Europa settentrionale con uno splendido scenario e una tradizione di relativa neutralità... fino a quando la guerra in Ucraina non ha cambiato le cose e Putin ha minacciato la nazione di "conseguenze" se avesse preso in considerazione l'adesione alla NATO. È ancora un buon posto per rifugiarsi dalle avversità della guerra? Forse non più così tanto.

Immagine: Maria Vojtovicova/Unsplash

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In che paese rifugiarsi nel caso di una terza guerra mondiale?
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Norvegia: il nord pacifico

Dopo la Finlandia, nel Global Peace Index, arriva la Norvegia. Il paese nordico è stato tradizionalmente un luogo di pace, ma la vicinanza con i territori del nuovo conflitto ci farebbero azzardare un'opinione differente: forse le cose adesso sono cambiate.

Immagine: Michael Fousert/Unsplash

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Svezia e pace

Anche la Svezia, insieme alla Finlandia, è stata seriamente avvertita da Putin, che le ha intimato di non intervenire nel conflitto in Ucraina: anche la sua posizione in questa classifica, quindi, sembra abbastanza discutibile. In ogni caso, se la Svezia rimane fuori da qualsiasi convulsione bellica, è un buon posto per rifugiarsi.

Immagine: Jon Flobrant/Unsplash

In che paese rifugiarsi nel caso di una terza guerra mondiale?
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L'Australia ei suoi grandi orizzonti

L'Australia, nella sua immensità, è un Paese dotato di capacità di accoglienza e di un'adeguata distanza dalle grandi potenze che potrebbero entrare nella mischia. (Anche se la realtà è che in un mondo globalizzato, in un modo o nell'altro, la guerra può arrivare dovunque)

Immagine: fotoholgic / Unsplash

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