Reazione a catena contro la decisione di Putin
Fuori dall'Eurovisione
Comunicato ufficiale
Atteso, ma in ritardo
Nessuna bandiera e nessun inno
E chi vuole giocare con la Russia?
Più veti
Ci pensano altre squadre
Champions League
Europa League
Eurolega
La fuga in massa
Nessun contratto e nessuna squadra
Formula 1
Dichiarazione ufficiale
Il teatro dell'opera di londra
Eurovision, calcio e altre sanzioni per la Russia dopo l'attacco all'Ucraina
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Reazione a catena contro la decisione di Putin

Anche il mondo della cultura e dello sport si è esposto nei confronti della Russia di Putin, all'indomani dell'attacco in Ucraina, adottando una serie di misure e schierandosi per l'esclusione della Russia dai principali avvenimenti dell'anno. Vediamo quali sono.

Eurovision, calcio e altre sanzioni per la Russia dopo l'attacco all'Ucraina
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Fuori dall'Eurovisione

La European Broadcasting Union (EBU), organizzatrice dell'Eurovision Song Contest, ha deciso di espellere la Russia dal concorso 2022, "sulla base delle regole dell'evento e dei valori dell'EBU", secondo la dichiarazione che ha accompagnato l'annuncio.

Eurovision, calcio e altre sanzioni per la Russia dopo l'attacco all'Ucraina
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Comunicato ufficiale

È interessante notare che poche ore prima aveva escluso una tale misura, mantenendo la Russia in gara, sostenendo che l'Eurovision è "un evento culturale di natura non politica". Hanno cambiato opinione nel giro di poco. Tra l'altro, le votazioni non parlano di un concorso con "carattere apolitico".

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Atteso, ma in ritardo

Se c'era ancora qualcosa da aggiungere al Mondiale più controverso della storia, è arrivata la decisione ferma, seppur tardiva, che il mondo del calcio si aspettasse: la Russia è fuori dai Mondiali del Qatar 2022, come annunciato dalla FIFA.

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Nessuna bandiera e nessun inno

In un primo momento, la FIFA aveva deciso di permettere alla Russia di competere nelle qualificazioni ai Mondiali, a condizione che usasse il nome di Unione Russa di Calcio. A questo provvedimento si era aggiunto il fatto di vietarle la bandiera russa, l'inno e di giocare in campi russi. Il problema? Non c'erano avversari.

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E chi vuole giocare con la Russia?

La squadra polacca, tramite il suo capitano Robert Lewandowski, era stata la prima a comunicare il rifiuto a disputare la semifinale di play off con la Russia, decisiva per ottenere il pass per il Mondiale in Qatar.

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Più veti

La partita si sarebbe giocata a Mosca (24 marzo) e il 29 marzo il vincitore avrebbe affrontato la Repubblica Ceca o la Svezia. Ma svedesi e cechi si sono uniti alla Polonia, rifiutandosi di giocare contro la Russia, cosa che hanno confermato anche Inghilterra, Galles e Danimarca.

 

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Ci pensano altre squadre

Da parte sua, la squadra francese assicura che "non si opporrà all'esclusione della Russia dai Mondiali", come ha assicurato il presidente della Federcalcio francese, Noël Le Graët. La Coppa del Mondo inizierà il 21 novembre e durerà fino al 18 dicembre.

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Champions League

Anche la prima competizione calcistica europea ha preso provvedimenti contro la Russia. In questo caso, la finale di Champions League 2022, che si sarebbe dovuta disputare a San Pietroburgo, si giocherà a Parigi. UEFA e FIFA sono andate di pari passo nelle decisioni, consultandosi anche con il CIO (Comitato Olimpico Internazionale).

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Europa League

Altrettanto incisivo è stato il provvedimento preso nell'Europa League, con l'espulsione dello Spartak Mosca dalla competizione, come riporta il quotidiano tedesco Bild. Così, lo spareggio che doveva giocare contro il Lepizig (10 e 17 marzo) sarà considerato vinto a tavolino dalla squadra tedesca, che va direttamente ai quarti di finale.

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Eurolega

Nel basket, l'Eurolega ha deciso immediatamente che le partite che si sarebbero giocate in territorio russo sarebbero state sospese. La prima partita cancellata è stata Barcellona-CSKA Mosca, che si sarebbe dovuta giocare il 27 febbraio.

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La fuga in massa

D'altra parte, le star arrivate dall'estero alle squadre russe (Zenit San Pietroburgo, CSKA Mosca e Unics Kazan) hanno già annunciato che lasceranno immediatamente le loro squadre. Così Shabazz Napier, Kuzminskas e Gudaitis lasciano lo Zenit; mentre Toko Shengelia, Voigtmann, Grigonis e Lundberg fanno lo stesso con il CSKA Mosca.

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Nessun contratto e nessuna squadra

La rescissione dal contratto significa che, a mercato chiuso, non possono gareggiare con un'altra squadra, ma lasciano le squadre russe in una situazione critica nel rush finale della stagione.

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Formula 1

La Formula 1 è stata chiara e veloce nelle decisioni: il GP di Russia 2022 è sospeso e non ci sarà l'addio al circuito di Sochi previsto per quest'anno: l'ultima corsa disputata lì sarà quella del 2021.

Eurovision, calcio e altre sanzioni per la Russia dopo l'attacco all'Ucraina
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Dichiarazione ufficiale

Tutto indica che la cancellazione è definitiva e resta da vedere cosa accadrà con il GP di San Pietroburgo, dove si è trasferito il GP di Russia nel 2023.

Eurovision, calcio e altre sanzioni per la Russia dopo l'attacco all'Ucraina
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Il teatro dell'opera di londra

Anche la Royal Opera House di Londra si è mossa rapidamente e ha cancellato le rappresentazioni del leggendario balletto russo del Bolshoi, rimuovendolo dal suo programma.

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