Ecco com'è cambiata Debra Winger, protagonista di 'Ufficiale e gentiluomo'

Icona della Hollywood anni '80
Com'è cambiata?
Gli inizi da stunt-woman
Le prime esperienze come attrice
Paula Pokrifki in
Film vincitore di due Oscar
Gli anni '90
Il film incompiuto che ha cambiato ogni cosa
Terza e ultima nomination agli Oscar
Il ritorno
Gli ultimi progetti portati sul grande schermo
Presente anche in televisione
Sposata due volte
Le seconde nozze con Arliss Howard
Coinvolta in attività di beneficenza
Una delle attrici più talentuose di Hollywood
Icona della Hollywood anni '80

Debra Winger, una delle attrici più affascinanti e iconiche della Hollywood anni '80, è diventata celebre specialmente per il suo ruolo da protagonista al fianco di Richard Gere nel film diretto da Taylor Hackford "Ufficiale e gentiluomo" (1982).

Com'è cambiata?

La nota attrice, nel corso degli anni, ha attraversato cambiamenti significativi, sia nella vita personale che professionale. A oltre quarant'anni dal rilascio del film che l'ha lanciata verso la notorietà internazionale, scopriamo com'è oggi, ripercorrendo la sua storia.

Gli inizi da stunt-woman

Nata a Cleveland, il 16 maggio 1955, Debra Winger, ha esordito nel mondo cinematografico come stunt-woman, sostituendo altre attrici nelle scene più rischiose.

Le prime esperienze come attrice

Dopo la gavetta dei primi anni, arriva il suo debutto come attrice in una commedia e r o t i c a intitolata "Slumber Party '57" (1976). Qualche tempo dopo, nel 1980, arriva il primo ruolo significativo al fianco di John Travolta nel film drammatico "Urban Cowboy" (1980 - foto), che le vale la sua prima nomination ai BAFTA e ai Golden Globe.

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Paula Pokrifki in "Ufficiale e gentiluomo"

Debra Winger dimostra ben presto di avere talento da vendere, tanto da essere scelta per interpretare Paula Pokrifki in "Ufficiale e gentiluomo", ruolo che le ha fatto ottenere una nomination all'Oscar come Migliore attrice protagonista.

Film vincitore di due Oscar

Il film, vincitore di due premi Oscar (Miglior attore non protagonista a Louis Gossett Jr. e Miglior canzone "Up Where We Belong") ha segnato il culmine della sua popolarità e l'ha resa un volto noto a livello internazionale.

"Voglia di tenerezza" (1983)

Nello stesso decennio, Winger ha recitato in altri film di successo come "Voglia di tenerezza" (1983 - foto), che le ha fruttato un'altra nomination all'Oscar, sempre come Migliore attrice protagonista, e "Sicilian Connection" (1985).

Gli anni '90

Dopo essere stata sotto i riflettori negli anni '80, negli anni '90 la carriera di Winger ha iniziato a barcollare, in parte a causa di un progetto non andato a buon fine che ha notevolmente frustrato l'attrice.

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Il film incompiuto che ha cambiato ogni cosa

Secondo il sito web del critico cinematografico Roger Ebert, questo lento declino è stato influenzato dalla sua esperienza sul set di "Divine Rapture" (1995), un film con Marlon Brando e Johnny Depp, rimasto incompiuto. Il fatto che questo film non abbia mai visto la luce ha causato a Winger molto stress, tanto da portarla a considerare un ritiro temporaneo dal cinema​.

Terza e ultima nomination agli Oscar

Tra i pochi film a cui ha preso parte fino a quel momento ricordiamo "Il tè nel deserto" (1990) di Bernardo Bertolucci, "Triangolo di fuoco" (1993), "Viaggio in Inghilterra" (1994) -  che le è valso la terza e ultima nomination come Miglior attrice protagonista agli Oscar - e "Forget Paris" di Billy Crystal (1995), l'ultimo progetto di Winger in quel decennio.

Il ritorno

Il suo ritorno alla recitazione nei primi anni 2000 è stato segnato da ruoli meno convenzionali, come in "Big Bad Love" (2001) e "Rachel sta per sposarsi" (2008), film che, secondo il critico cinematografico Roger Ebert, mostrano una Winger protagonista di "un'interpretazione sorprendente che non sarebbe stata altrettanto efficace senza la sua pausa dal cinema".

Gli ultimi progetti portati sul grande schermo

Tra i film portati sul grande schermo negli ultimi anni vale, invece, la pena citare "The Lovers" (2017) e "Kajillionaire - La truffa è di famiglia" (2020).

Presente anche in televisione

Negli ultimi anni, Debra Winger ha continuato a lavorare anche per il piccolo schermo, in noti progetti tra cui la sitcom "The Ranch" (2020) disponibile su Netflix, "Patriot" (2017) e "Mr. Corman" (2021).

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Sposata due volte

Per quanto riguarda la sfera affettiva, Debra Winger è stata sposata due volte: la prima volta nel 1986 con l'attore Timothy Hutton (in foto), con il quale ha avuto un figlio, Noah Hutton. La loro storia d'amore si è conclusa nel 1990.

Le seconde nozze con Arliss Howard

Il suo secondo matrimonio è stato con l'attore e regista Arliss Howard (in foto), che ha conosciuto sul set del film "Triangolo di fuoco" nel 1993. I due si sono sposati nel 1996 e hanno avuto un figlio, Gideon Babe Ruth Howard. La coppia, attualmente, vive a Los Angeles.

Coinvolta in attività di beneficenza

Secondo il portale dedicato alle celebrities "Look to stars", Debra Winger ha lavorato come ambasciatrice per Sightsavers International, un'organizzazione che lavora per ridurre la cecità nei paesi più poveri del mondo. È anche coinvolta con il Tahirih Justice Center, che si occupa di promuovere i diritti delle donne​.

Una delle attrici più talentuose di Hollywood

Grazie alla sua capacità di esplorare personaggi sempre diversi e complessi, Debra Winger, nonostante non viva più nello splendore della sua epoca d'oro, è ancora oggi considerata una delle attrici americane più talentuose e versatili.

Nella foto, Debra Winger insieme a suo figlio Gideon Babe Ruth Howard nel 2024

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